giovedì 24 dicembre 2009

E' imminente una grave violazione della legge sul benessere animale ad opera dell'amministrazione comunale!

PUBBLICHIAMO LA LETTERA CHE CI HA INVIATO IL GRUPPO DELL'ASSOCIAZIONE CANILE RIFUGIO PAQUITO DI FONTANETO D'AGOGNA SULLA PROBABILE IMMINENTE VIOLAZIONE DELLA LEGGE SUL BENESSERE ANIMALE AD OPERA DI VARIE AMMINISTRAZIONI.

"Buongiorno,

Vi scriviamo per sottoporvi il caso del probabile trasferimento di cani custoditi presso il canile rifugio Paquito di Fontaneto d'Agogna (che noi rappresentiamo per delega del Presidente - www.canilerifugiopaquito.com) verso altre strutture che in questo periodo fanno "i saldi". Il trasferimento è in procinto di essere attuato da parte di una serie di comuni tra cui, in qualità di capofila, quello di Borgo Ticino.

Il trasferimento in questione riguarda potenzialmente circa 60 animali, alcuni con problemi comportamentali, altri con problemi fisici: tutti accuditi in modo trasparente dal personale del canile e dai volontari che, opportunamente formati da tecnici specializzati, ivi operano.

Portiamo alla Vostra attenzione questo problema poiché la decisione di trasferire gli animali verso altre strutture potrebbe essere imminente e motivata soltanto da aspetti puramente economici che, quantificati, si traducono in un risparmio per le amministrazioni comunali di poche decine di euro all'anno a cane. Sì, avete capito bene, poche decine di euro all'anno sono il risparmio che verrebbe dalla piena violazione della Legge sul benessere degli animali. Che sia una violazione ne siamo consapevoli ma non siamo solo noi a dirlo: è il Senato della Repubblica.

Qui (http://www.animalieanimali.it/ln_articolo.asp?serie=203&novita=45661) trovate riassunto il parere del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali incluso in un intervento della senatrice Poretti che richiama le amministrazioni a farsi carico delle proprie responsabilità quando si stia parlando di trasferimenti di esseri viventi da un canile all'altro per motivi puramente amministrativi.

Vogliamo quindi informarvi che l'amministrazione del comune di Borgo Ticino in primis sta procedendo esattamente nella stessa direzione descritta nell'interpellanza cercando di trarre un misero risparmio a un prezzo che noi reputiamo troppo elevato.

Gli animali di cui stiamo parlando

-hanno in alcuni casi problemi fisici e comportamentali anche gravi.

-altri hanno impiegato settimane prima di trovare il coraggio di uscire dal loro box e iniziare qualche timido approccio con i volontari. e adesso hanno BISOGNO di quella interazione che i volontari stessi, con settimane di lavoro sono riusciti a creare.

-alcuni sono anziani e hanno trovato i loro riferimenti e le loro routine e desso hanno BISOGNO di quei riferimenti.

-alcuni sono inseriti in progetti di training per favorirne l'affido e farli tornare presto in una famiglia e hanno BISOGNO di questo lavoro continuo.

-TUTTI hanno nel luogo e nelle persone con cui positivamente interagiscono quotidianamente, dei riferimenti importanti che non possono perdere pena un crollo della loro stabilità psicofisica.

Da parte nostra abbiamo fatto il possibile per non arrivare a questo punto tenendo presente anche i contenuti della nuova Legge regionale 27:

-abbiamo ridotto al minimo sostenibile il costo delle diarie

-abbiamo offerto, avendo le competenze necessarie per farlo, nuovi servizi per i comuni che avvantaggerebbero i cittadini (consulenza comportamentale, serate di comunicazione, progetti nelle scuole e tanto altro ancora)

-abbiamo eliminato le quote fisse

-decine di volontari si spaccano la schiena tutti i giorni per promuovere gli affidi e preparare i cani (per ridurre i costi nell'unico modo davvero possibile: facendo uscire i cani dal canile per tornare in una famiglia)

-abbiamo incontrato CENTINAIA di persone per sensibilizzare al rapporto con gli animali e ridurre il problema degli abbandoni alla radice

-abbiamo formato 40 volontari per portare avanti tutte queste iniziative

-ci siamo messi a disposizione per fare ancora di più

Adesso non sappiamo davvero più cosa fare per evitare questo maltrattamento agli animali.

Ci rivolgiamo a Voi perché ci aiutiate a salvaguardare il benessere psicofisico degli animali al fine di evitarne il trasferimento. Purtroppo le condizioni economiche richieste non sono da noi sostenibili ma Vi certifichiamo che lo scostamento tariffario è dell'ordine dell'11%. Inoltre vi invitiamo a venire a toccare con mano la qualità della vita dei cani ospitati presso la nostra struttura nonché il lavoro e la preparazione del volontariato che opera nella struttura stessa con la finalità unica di creare le condizioni per affidi consapevoli e un clima sempre più rivolto all'idea di "parco canile" che la stessa ASL identifica come punto di arrivo per i canili moderni e che noi stiamo lavorando per realizzare.

Vi chiediamo di dare voce a chi non ne ha perché il trasferimento di quegli animali non solo è antietico ma soprattutto, volendo ragionare con le logiche di bilancio, del tutto ingiustificato. Borgo Ticino ha 9 cani nella nostra struttura, il risparmio che avrebbe trasferendoli è di circa 90 euro a cane all'anno per un totale di 900 euro: non bastano nemmeno per far fare un giro del paese allo spazzaneve.

Colgo l'occasione per porgere i migliori saluti e rimaniamo a Vostra disposizione per ogni chiarimento in merito.

Fausto Vighi

Elisa Lucca

Simona Visconti

Giuseppe Luscia

con delega del Presidente dell'associazione Canile Rifugio Paquito, dott. Alberto Bianchi Crema"

5 commenti:

  1. Certo che in un mondo in cui decine di migliaia di bambini ogni giorno muoiono per fame, in molte scuole vengono soppressi gli insegnanti di sostegno, i vecchi fanno file di ore al pronto soccorso e faticano a vivere di poca pensione, molti perdono il lavoro, molti vivono nell'ignoranza  e tante altre cose ancora quello dei cani è proprio il problema principale al mondo

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  2. Non siamo indifferenti ai gravi problemi di cui lei fa menzione e molti di noi attivamente operano anche in altri ambiti. Lo stesso presidente della Repubblica pochi giorni fa ha elogiato il volontariato italiano per il costante impegno su più fronti. La invitiamo da noi per illustrarle come molte persone traggano notevole giovamento dal rapporto con gli animali e come noi, con il lavoro che svolgiamo ogni giorno, troviamo la motivazione del nostro operato nel migliorare la vita delle persone e dei cani, permettendo a chi ama gli animali di imparare a rapportarsi con loro in modo corretto, di qualunque colore politico o sociale siano. Noi, tra tanti fronti aperti, abbiamo semplicemente scelto di dare una mano agli animali senza eccessi ma concentrando gli sforzi sulla formazione e sull'informazione. Non vogliamo stilare una classifica delle priorità perché non avrebbe senso scatenare una guerra dei poveri: preferiamo invece costruire perché solo costruendo si crea un atteggiamento positivo che aiuta anche chi si trova in difficoltà. Non obblighiamo nessuno ad amare gli animali o a frequentarli per forza, ma molti li amano e noi siamo tra questi. Gandhi diceva: "la civiltà di un popolo e il suo progresso morale si misurano da come questo tratta gli animali". Una nostra volontaria ci ha da poco ricordato che ”Il Signore Dio prese l’uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse ( Gen 2,15)” e non vediamo nulla di male a seguire questa indicazione.
    C'è poi il rispetto delle leggi a cui ci appelliamo. Insomma, quello per cui in questi giorni noi siamo in ansia, non è un attacco politico né una denigrazione dei gravi problemi che affliggono l'umanità tutta, ma solo la difesa di diritti oggettivi che appartengono a una "area etica" a noi cara e anche opportunamente regolamentata. Non facciamo torto a nessuno e oltretutto crediamo fermamente che il risparmio ottenuto da questa manovra non possa risolvere nessuno dei problemi citati. Piuttosto, quello che facciamo, è agire attivamente e suggerire strade alternative per avere realmente dei vantaggi sia economici che sociali, ma è proprio di questi suggerimenti che ci stanno facendo beffe.
    In questo giorno così speciale ci piace pensare che anche chi la pensa diversamente possa, incontrandoci e incontrando i nostri amici a quattro zampe, essere toccato e capire che quello che facciamo va ben al di là di una sterile polemica politica.
    Auguri per un sereno periodo Natalizio.

    Fausto Vighi
    Simona Visconti

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  3. Sono certo che vi stupireste nello scoprire come tutti i problemi citati, compreso quello della tutela del benessere animale, sono fortemente correlati. Hanno tutti a che fare con la capacità (ed il dovere) di prendersi cura dei più deboli.
    Per questo siamo certi che chi esprime sensibilità rispetto a certi temi non può chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza.

    C'è un modo etico di risparmiare risorse e dedicarle ad altre priorità, e noi lo applichiamo da tempo, ma nulla può giustificare che si giri la testa dll'altra parte.

    Venite a trovarci e a fare 4 chiacchere e tutto sarà più chiaro.

    Giuseppe Luscia

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  4. dai fateci gli auguri di buonanno

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  5. utente anonimo6 gennaio 2010 09:28

    Gli elementi che abbiamo portato all'attenzione degli amministratori insieme con una massiccia mobilitazione popolare concretizzatasi in centiaia di email inviate al Sindaco, hanno prodotto il tanto sperato effetto. L'amministrazione, che già in passato si era dimostrata sensibile al problema "canili" e che anche per questo rendeva poco comprensibile un gesto come quello paventato, ha deciso di lasciare i cani al rifugio Paquito.
    Da parte nostra, accogliamo questo gesto come una dimostrazione di fiducia e rinnoviamo il nostro impegno sui fronti che ci vedono protagonisti sia nell'ottica dell'incentivazione degli affidi finalizzata al saving economico, sia in quella dei servizi alla popolazione per il miglioramento delle condizioni sociologiche che derivano dal rapporto uomo - animali.
    Con queste premesse auspichiamo che il 2010 possa realmente diventare un anno di collaborazione costruttiva perché il nostro territorio diventi sempre di più, e grazie al contributo di tutti gli attori, un'area di eccellenza in materia.

    Elisa Lucca
    Giuseppe Luscia
    Fausto Vighi
    Simona Visconti

    con delega del Presidente dell'associazione Canile Rifugio Paquito, dott. Alberto Bianchi Crema

    PS. gradiremmo la firma in nome e cognome di chi replica ai nostri post.

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