venerdì 11 marzo 2011

IL FAI "RIMPROVERA" IL SINDACO ORLANDO (1)

Il Fondo per l'ambiente italiano FAI "rimprovera" il sindaco ORLANDO GIOVANNI e la sua amministrazione in merito all'ampliamento della zona industriale attorno all'Oratorio di San Fabiano.

Ecco, l'estratto dell'articolo che compare sul sito del FAI. 

"Il caso dell'oratorio è tra quelli segnalati sul nostro sito nella sezione SOS Emergenza Paesaggio ed è tra l'altro disponibile anche la nostra lettera e la risposta del sindaco, ecco il link:


http://www.fondoambiente.it/borgo-ticino-piemonte-sos-paesaggio.asp

Il comune ha approvato nel 2006 una variante al Piano Regolatore che prevede un'espansione produttiva e ha individuato, per l'estensione della zona industriale, la zona a nord-est del paese lungo la strada per Castelletto Ticino. In quest’area sorge una piccola chiesetta, l’oratorio di San Fabiano, che verrebbe definitivamente “schiacciata” dall’ampliamento in questione, essendo già affiancata dall’attuale zona industriale.

Il FAI chiede al sindaco misure di compensazione e di mitigazione in modo da ridurre il più possibile l’impatto della nuova destinazione d’uso dell’area circostante l’oratorio.

I lavori sono già cominciati.

FOTOAREAPer saperne di più

>> Leggi la lettera al sindaco di Borgo Ticino

>> Leggi la lettera di risposta del sindaco di Borgo Ticino

>> Guarda le immagini"



LA LETTERA DEL FAI DEL 26 GENNAIO 2011

letterfaiLA LETTERA DI RISPOSTA DEL SINDACO ORLANDO

risposta1



risposta2




Dopo aver letto la delirante lettera, nonchè offensiva nei confronti del FAI e di tutte le persone di buon senso,  lettera che si commenta da sola, sorgono spontanee le seguenti domande:

1) ma con tutta l'area che c'era a disposizione, proprio un'area a T attorno alla chiesetta di San Fabiano doveva diventare oggetto di variante urbanistica?

2) non sarebbe stato meglio e "di buon senso" completare l'area a nord, già a destinazione industriale, e ancora oggi neanche completata?

3) anzichè urbanizzare vicino all'Oratorio e poi mitigare, non sarebbe stato meglio costruire più lontano?

4) perchè la strada industriale è stata fatta passare sul sagrato della chiesetta in contrasto con il piano regolatore?

5) chi erano i vecchi proprietari dei terreni interessati dalla variante?

6) da chi sono state acquistate queste aree?

e qui ci fermiamo con le domande......anche se potremmo farne altre e molto nello specifico.

Nel prossimo post che pubblicheremo, daremo spazio all'esposto che, sappiamo, è stato inviato al FAI e ribatteremo punto per punto alle dichiarazioni del sindaco, allegando i documenti e i progetti comunali a riprova della segnalazione fatta sul nostro blog già a partire dal 2009, così come era stato richiesto dai consiglieri di minoranza.


2 commenti:

  1. utente anonimo14 marzo 2011 11:59

    Sicuro che sapete dell'esposto mandato al FAI !
    Aspettiamo!

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  2. utente anonimo14 marzo 2011 12:04

    ".....In particolare ci ha colpito la forza (?) con cui i suoi concittadini si riconoscono in un monumento piccolo ma evidentemente importante per la comunità: l’oratorio di San Fabiano,...."

    RispondiElimina

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