giovedì 14 maggio 2009

COMUNICATO STAMPA DEL SINDACO

Ieri 13 maggio 2009, il SINDACO GIOVANNI ORLANDO ha fatto un comunicato stampa a fronte di quanto accaduto il 28 aprile 2009. Oggi su "La Stampa" e "La Prealpina" sono usciti due articoli che riassumono il contenuto del suo comunicato


"Comunicato stampa Orlando Giovanni Sindaco di Borgo Ticino A seguito della perquisizione avvenuta nella mia abitazione il 28 Aprile e di tutto quanto di simile è successo in quel giorno ad altre persone, sento doveroso esprimere prima di tutto a loro la mia grande solidarietà e comprensione. Dopo oltre 20 anni di lavoro al servizio del territorio mai avrei pensato che una mattina mi sarei svegliato con le forze dell’ordine nella mia abitazione a perquisirmi. Certamente se esistono sospetti che gli amministratori amministrano per il loro tornaconto, le indagini e i controlli devono essere fatti e quindi pur a fatica ne accetto lo scotto, ma a malincuore, anche se avrei preferito meno teatralità. A mio avviso il motivo che ha scatenato il blitz potrebbe risiedere negli innumerevoli esposti fatti negli ultimi otto anni nei miei confronti, esposti che non si sono mai conclusi con " rinvio a giudizio," ma sempre con l’archiviazione. La minoranza che è uscita dalle ultime elezioni amministrative molto ridimensionata, ha continuato con insistenza nel presentare esposti, denunce, ecc, ai Carabinieri, Procura, Regione Piemonte ed altri , con versioni assolutamente distorte. Le maggioranze e le minoranze si confrontano discutendo i problemi del paese nei Consigli Comunali. Con il passare dei giorni i fatti saranno obbligati a darmi ragione. Il mio modo di vivere é conosciuto da tutti, la mia imparzialità viene dimostrata e trasuda dagli atti amministrativi approvati e autorizzati, l’interesse pubblico è sempre stato in cima alle mie priorità. In 8 anni da Sindaco avrò firmato migliaia di pratiche di cui molte in materia urbanistica, certo qualche errore in buona fede potrei averlo commesso, la normativa è oggetto di continuo cambiamento e quindi diventa difficile aggiornarsi. Considerato che all’inizio del primo mandato elettorale non si riusciva a concretizzare granché, tenuto conto della pressione alla quale l’amministrazione era sottoposta da parte dell’ allora minoranza, sorella di quella attuale, ho dovuto fare scelte impegnative e difficili per poter realizzare il nostro programma elettorale, dare serenità e sicurezza ai dipendenti e in alcuni casi persino sostituirli. Devo affermare che fin ad ora ho sempre subito gli esposti senza reagire, quest’ ultima vicenda, piena di accuse infamanti, ha azzerato la mia tolleranza. Ora cambierò il mio modo di agire. Sono uno che pesa le parole e difficilmente mi altero, é mia abitudine metterci la faccia nelle cose in cui credo e nelle cose che faccio, non mi sono mai nascosto, quando sbaglio sono disposto anche se con fatica a riconoscerlo. Aver vinto le ultime elezioni con oltre il 75% dei voti vuol dire aver amministrato bene senza mezzi termini. Si rassegnino quelli che terrorizzano il paese con la politica delle minacce e giocando il ruolo delle vittime. Troppo facile recarsi presso la stazione dei C.C. a fare denunce generiche che obbligano le forze dell’ordine ad avviare indagini e ricerche con costi economici a carico di tutti i contribuenti. Si abbia il coraggio di uscire dall’anonimato e fare delle denunce precise nei miei confronti, non dire o scrivere " magari" , " forse", "mi sembra", "pare", "dicono ecc." non si può gettare il sasso e nascondere la mano. Questo strisciante metodo di calunniare, nascondendosi dietro all’anonimato o al nikname di qualche blog spazzatura, non può rimanere impunito. Ho il dovere, come sindaco del paese, di difendere e rilanciare la credibilità dell’Amministrazione Comunale di Borgo Ticino che rappresento, per altri due anni e cercherò di farlo in tutte le maniere lecite che le norme e la legge mi consentono. Borgo Ticino, lì 13/05/2009


Giovanni Orlando – Sindaco di Borgo Ticino"

lunedì 11 maggio 2009

CONSIGLIO COMUNALE 6MAGGIO2009

VARIANTE URBANISTICA ART.17 COMMA 7- PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 MAGGIO 2009. PUBBLICHIAMO L'ARTICOLO COMPARSO SU "TRIBUNA NOVARESE" DEL 8 MAGGIO 2009


tribuna0805PUBBLICHIAMO LE OSSERVAZIONI CHE LA MINORANZA HA INVIATO AL COMUNE NEI TEMPI PREVISTI DALLA LEGGE E ULTIMA LETTERA CHE HANNO CONSEGNATO IN COMUNE PRIMA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 MAGGIO 2009.



OSSERVAZIONI
LEGGE REGIONALE 56/77 e s.m.i. – APPROVAZIONE VARIANTE ART. 17 COMMA 7 AREE PRODUTTIVE – ZONA S.FABIANO(data di pubblicazione 26 marzo 2009)I sottoscritti consiglieri, Raffaele Briacca, Roberto Celesia e Mario Bojeri in riferimento alla Variante art. 17, comma 7, aree produttive zona San Fabiano di cui sopra


OSSERVANO QUANTO SEGUE


1.     Si ritiene errata la procedura seguita dall’Amministrazione comunale per le seguenti motivazioni ai sensi della DGR n. 12-8931 del 9 giugno 2008.


a)     Trattandosi di Variante Parziale ai sensi dell’art. 17, c. 7 della L.R. 56/77 interessante un’area di limitata estensione, avrebbe dovuto essere accertata preliminarmente la necessità di effettuare la Valutazione Ambientale Strategica.


b)     La verifica preventiva avrebbe comportato, prima dell’Adozione della variante (avvenuta il 6 febbraio 2009), la redazione di un documento tecnico contenente tutte le indicazioni della variante atte ad accertare la probabilità di effetti significativi che il Piano potrebbe avere sull’ambiente.


c)     A fronte di tale documento tecnico l’Amministrazione avrebbe dovuto consultare i soggetti competenti in materia ambientale e, più precisamente la provincia, e la soprintendenza beni storici (vista la presenza della Chiesa di S.Fabiano), che entro 30 giorni avrebbero dovuto trasmettere il loro parere ambientale.


d)     Sulla base dei pareri pervenuti l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto decidere, entro 90 giorni, in merito alla necessità o meno di sottoporre la variante a VAS.


e)     Le conclusioni del procedimento di verifica preventiva, adeguatamente motivate, e tutte le eventuali prescrizioni richieste dai vari soggetti intervenuti, avrebbero dovuto essere messi a disposizione del pubblico.


f)      Solo a questo punto la Variante avrebbe potuto essere adottata ed in caso di esclusione dalla necessità di esperire la valutazione ambientale, si sarebbe dovuto comunque tenere conto di tutte le condizioni o indicazioni stabilite.


g)     Per i casi di esclusione dal processo valutativo, i provvedimenti di adozione e di approvazione definitiva della variante devono dare atto della determinazione di esclusione dalla valutazione ambientale e delle relative motivazioni ed eventuali condizioni.


Dalla documentazione allegata alla Variante risulta completamente disattesa la procedura sopra esposta; il Comune si è limitato a far redigere il documento tecnico di esclusione dalla procedura.


2.     Nelle tavole n. 4 e 5 “LOCALIZZAZIONE AREE SOGGETTE A VARIANTE” non è indicato nella legenda il tipo di intervento sull’area individuata con il numero 2.


3.     Negli elaborati grafici esistono due tavole con lo stesso numero identificativo “4” e due con il “5”.


4.     Trattandosi di intervento definito di “pubblica utilità” non risulta possibile accollare le spese tecniche della variante ai richiedenti, restando le stesse di competenza comunale. L’Amministrazione comunale avrebbe dovuto incaricare, per tale variante ed al fine del contenimento della spesa, il Responsabile del Servizio, Arch. Sergio Gadda, che, come specificato nella delibera di giunta che lo ha nominato, tra le sue funzioni ha anche quelle di progettazione di opere pubbliche e di redazione di pratiche urbanistiche.


5.     Non risulta comunque chiarito il concetto di pubblica utilità liquidato molto sbrigativamente con l’appiglio occupazionale relativo agli edificandi insediamenti produttivi. Non essendo precisati i tipi di attività insediabili ed il numero di posti di lavoro eventualmente disponibili e considerando che tra tali attività potrebbero essere comprese anche quelle di deposito o stoccaggio (notoriamente ad occupazione quasi nulla), è chiaro che le motivazioni addotte per giustificare la pubblica utilità risultano assolutamente pretestuose e prive di fondamento.


6.     Solleva parecchie perplessità il fatto che il Comune di Borgo Ticino, proceda all’inserimento di una nuova area produttiva di 20.000 mq., quando deve essere ancora progettata e completata un’area ad analoga destinazione di circa 70.000 mq..


7.     Urbanisticamente l’intervento proposto è paradossale perché:


-       Interessa una porzione limitata di un’area che, con l’imminente costruzione della variante della Strada Statale, necessiterebbe invece di uno studio complessivo al fine di evitare i soliti interventi a macchia di leopardo.


-       Viene inserita un’area edificabile a forma di T, dal disegno urbanistico quanto meno strano visto che si tratta di un nuovo inserimento su un’area completamente libera.


-       Ancora più strana è la trasformazione di un’area agricola in area agricola inedificabile di riserva Hi con l’intento di preservare la Chiesa di San Fabiano da futuri insediamenti. Le aree agricole di riserva vengono abitualmente inserite immediatamente a ridosso del centro abitato con lo scopo di individuare le aree di futura espansione del Piano Regolatore Comunale. La Chiesa sarà pertanto, nel prossimo futuro, completamente accerchiata dalle costruzioni altro che preservata come dichiarato nella relazione.


8.     Il Comune di Borgo Ticino, pur essendo a conoscenza del fatto che alcune imprese locali già operanti sul territorio avrebbero potuto essere interessate da una Variante in ambito di aree produttive non ne ha pubblicizzato gli intenti, ma ha inserito tout-court due richieste fatte nel mese di luglio 2008.


9.     Alla data della richiesta, parte dei terreni in oggetto, risultavano di proprietà di una ditta direttamente legata ad un consigliere di maggioranza.

Borgo Ticino, 24 aprile 2009

I CONSIGLIERI COMUNALI


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Al Segretario Comunale di Borgo Ticino


CONSIGLIO COMUNALE DEL 06/05/2009 

Punto 3  O.D.G.


LEGGE REGIONALE 56/77 e s.m.i. – APPROVAZIONE VARIANTE ART. 17 COMMA 7 AREE PRODUTTIVE

I sottoscritti consiglieri, in seguito alla presa visione degli atti in data 5 maggio 2009 hanno constatato la mancanza della seguente documentazione:


-       Nota della Provincia di Novara n. 42557 del 2 marzo 2009 (richiesta di approfondimenti);


-       Nota del Comune di Borgo Ticino n. 2467 del 6 marzo 2009 (risposta alle osservazioni della provincia)


-       Provvedimento della Provincia di Novara n. 142 del 18 marzo 2009 (approvazione con precisazioni).

Si ribadisce che a fronte dell’interesse pubblico dichiarato le spese tecniche relative alla variante devono essere di competenza esclusiva del Comune di Borgo Ticino e non possono essere attribuite al richiedente, in tal caso il progetto avrebbe dovuto essere redatto direttamente dall’Ufficio Tecnico Comunale.


Per quanto sopra detto il punto all’Ordine del Giorno non può essere discusso.


Borgo Ticino, 06 maggio 2009


I CONSIGLIERI COMUNALI


giovedì 7 maggio 2009

CONSIGLIO COMUNALE 6MAGGIO2009- INDAGATI A BORGOTICINO (4)

Ieri sera c'è stato il consiglio comunale e, a quanto pare e si dice, l'Amministrazione Comunale sia gli assessori sia i consiglieri comunali di maggioranza hanno dato il meglio. Su "La Prealpina" è comparso un articolo che, appena possibile, pubblicheremo in cui vengono raccontati alcuni dei momenti salienti e più caldi della seduta consigliare quali:

lo sfogo del SINDACO GIOVANNI ORLANDO sul trattamento subito e sulle Forze dell'Ordine;


lo sfogo di BUSCHINI ROBERTO, assessore al Bilancio, contro la minoranza, quasi tutta assente;


l'applauso al SINDACO voluto e richiesto dal consigliere MONTESANO MARIA;


l'ennesima approvazione di una variante art.17 comma 7 al Piano regolatore per rendere edificabili alcuni terreni agricoli.


prealpina0705

mercoledì 6 maggio 2009

MAESTRO GIUSEPPE BARBERO

La redazione di Borgoticinovero si associa al dolore della famiglia per la scomparsa del nostro caro


maestro Giuseppe Barbero

martedì 5 maggio 2009

CONSIGLIO COMUNALE 6 MAGGIO 2009 - INDAGATI A BORGO TICINO (3)


Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 06 Maggio 2009 alle ore 18,30 PRESSO LA SALA CONSILIARE per la trattazione del seguente: ORDINE DEL GIORNO 1. Approvazione verbali seduta precedente; 2. Legge Regionale 56/77 perimetrazione a Pec in via Montessori; 3. Legge Regionale 56/77 e s.m.i. Approvazione variante art. 17 comma 7aree produttive; 4. Autorizzazione per realizzazione strada e diritto di servitù privata; 5. Legge 35/95 , approvazione catalogo dei Beni culturali e architettonici; 6. Approvazione convenzione con Enel gas; 7. Approvazione rendiconto esercizio 2008. Comunicazioni del Sindaco.


Notiamo con piacere che l'orario di convocazione non è cambiato: questa amministrazione preferisce fare le cose in famiglia in modo che nessuno possa interferire soprattutto la minoranza. E' assolutamente censurabile il comportamento di questa amministrazione........... Ci piacerebbe conoscere le opinioni di alcuni assessori o consiglieri che sono bravi a parlare di rispetto, di democrazia, di tolleranza, di volontariato, di unione, ecc. solo se però questo non riguarda i propri antagonisti.


NOTIAMO CON PIACERE CHE, DOPO I FATTI CHE HANNO SCONVOLTO BORGO TICINO, ANCHE SE QUALCUNO VUOLE FAR FINTA DI NULLA, QUESTA AMMINISTRAZIONE HA INSERITO ALL'ORDINE DEL GIORNO ALTRE DUE VARIANTI URBANISTICHE.


NOTIAMO CON PIACERE CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE, CHE RIMARRA' NELLA STORIA DEL NOSTRO PICCOLO BORGO PER IL BLITZ DEI CARABINIERI E PER "L'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE", NON SI SIA FERMATA A VALUTARE ED ESAMINARE QUANTO SUCCESSO. ANZI, AVANTI COME UN TRENO PERCHE' CI SONO APPROVAZIONI PIU' IMPORTANTI.


QUALCUNO DOVREBBE FARSI UN ESAME DI COSCIENZA SOPRATTUTTO GLI ASSESSORI E I CONSIGLIERI CHE HANNO APPOGGIATO E APPOGGIANO QUESTO SINDACO: CHE COSA PENSANO IL VICE-SINDACO GIOVANELLA INNOCENZO, L'ASSESSORE BUSCHINI ROBERTO, L'ASSESSORE FOLINO SILVIO, L'ASSESSORE FANCHINI GIUSEPPE, LA'SSESSORE BELLINI ELEONORA ? E I CONSIGLIERI COMUNALI METE GIOVANNI, GALLO FRANCESCO, FOLINO MAURIZIO, LAMORTE PAOLA, RASO RAFFAELLA, MONTESANO MARIA, NIGRO ROBERTO, MASTROIANNI FILIPPO, TURATO NEREO, SURACE GIUSEPPE, GIBIN DIEGO?


ABBIATE IL CORAGGIO DI DIMETTERVI


e fatevi un esame di coscienza!!!


ecco la cosa per la quale i borgoticinesi vi ringraziano


istruzioni

venerdì 1 maggio 2009

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