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venerdì 18 dicembre 2009

E' USCITO IL NUOVO NUMERO DE "IL BORGO"

EVITIAMO DI COMMENTARE I CONTENUTI DE "IL BORGO", l'ennesimo foglio pubblicitario del partito democratico di Borgo Ticino: stessi contenuti, stessi pensieri, stesse lodi, stessi rimproveri, insomma nulla di nuovo.

MA NOI ABBIAMO LA CHICCA PER DESCRIVERE E RENDERE PUBBLICA LA DOPPIA FACCIA DELLA POLITICA BORGOTICINESE.

CI RIFERIAMO ALLA PIU' AMATA RUBRICA "CI PIACE" E "NON CI PIACE" di questo nuovo numero di dicembre.

Il "NON CI PIACE" che ora citeremo, dimostra come la politica, non solo locale,  sia veramente priva di qualsiasi morale, dove l'interesse privato riesce sempre a soffocare l'interesse comune e pubblico e come le notizie vengano sempre e continuamente modificate a proprio piacimento.

Con queste parole ci vogliamo difendere anche da coloro che nei commenti più recenti ci hanno accusato di dire le "mezze verità" per i nostri interessi.

Non siamo riusciti a capire il motivo di queste accuse, visto che noi non facciamo altro che documentare quello che scriviamo: non ci inventiamo nulla. Spetta poi alla gente accettare ciò che documentiamo rispetto alle voci che chi governa mette in giro per "assopire" gli animi.

ED ECCO LA CHICCA (6° capoverso della rubrica):

"NON CI PIACE CHE IL SOTTOSEGRETARIO CONSENTINO, NONOSTANTE SIA STATO INDAGATO PER MAFIA, CONTINUI AD OCCUPARE IL SUO POSTO A CAPO DEL CIPE"

MA NON VI VERGOGNATE..........................

AVRESTE DOVUTO SCRIVERE:

"
NON CI PIACE CHE IL SINDACO ORLANDO, NONOSTANTE SIA INDAGATO PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE INSIEME AL TECNICO COMUNALE, AL CAPO DEI VIGILI, AD UN CONSIGLIERE COMUNALE ED UN'IMPRENDITRICE, CONTINUI A RICOPRIRE LA SUA CARICA DI SINDACO"

CHE FACCIA TOSTA..........E POI CI VOLETE INFINOCCHIARE CON LA LETTERA DEL CALENDARIO............................................

martedì 16 giugno 2009

LETTERA APERTA DEL CONSIGLIERE BOJERI MARIO

Pubblichiamo la lettera aperta di Bojeri Mario che è stata pubblicata sul sito internet della minoranza consiliare www.borgoticino.info


LETTERA APERTA DI BOJERI MARIO

Consigliere comunale

Con questa lettera, mi permetto di rispondere al nostro caro primo cittadino (Orlando Giovanni) e più precisamente alle sue dichiarazioni rilasciate alla stampa locale, sul sito del comune di Borgo Ticino e, infine, su IL BORGO. Mi riferisco, soprattutto, alla sua ultima lettera aperta comparsa proprio su IL BORGO.

Dopo il “blitz mattutino” dei Carabinieri e della Forestale a casa del primo cittadino e di altre quattro persone, nonché dopo la lettura sulla stampa delle ipotesi di reato (associazione a delinquere, voto di scambio, reati vari, ecc…) che hanno determinato l’emissione degli avvisi di garanzia ai cinque indagati, avevo letto con poco stupore le prime esternazioni del primo cittadino e le “motivazioni” addotte a spiegazione dell’accaduto.

Dopo aver ricevuto copia de IL BORGO n.2/2009, però, il mio originario “stupore” si è trasformato in ben altro: quello che, all’inizio potevo accettare come sfogo politico, ora non lo ammetto più, così come nel 2006 non ho ammesso e ho fermamente condannato le parole che, nella prima seduta del consiglio comunale, il Sindaco usò contro di me, la mia famiglia e la minoranza solo per poter continuare a passare come la vittima perseguitata dalla minoranza di allora, di cui io non facevo neppure parte. A quelle dichiarazioni risposi già nella sede opportuna, il consiglio comunale, ma visto quello che il nostro caro primo cittadino continua ad esternare, mi trovo costretto a replicare.

In primo luogo, se Lei ha ricevuto “innumerevoli esposti anonimi negli ultimi otto anni”, forse Lei avrebbe già potuto avere qualche dubbio sulla trasparenza della sua attività amministrativa e politica. Se, poi, tali esposti anonimi sono finiti nel nulla, meglio per Lei: ma quali sono questi esposti? Lei continua a citare questi “centinaia e centinaia di esposti”, ma ad oggi Lei non è stato in grado di documentarne uno solo. Noi vorremmo leggerli tutti.

In secondo luogo, la minoranza consigliare (anche quando è costituita da una sola persona) ha il dovere politico e amministrativo, per la carica che ricopre, di segnalare qualsiasi fatto che possa mettere in dubbio la trasparenza e la correttezza dell’attività amministrativa. Di conseguenza, gli esposti vanno fatti agli enti di competenza, tra cui Procura, per i reati penali, Regione Piemonte, Corte dei Conti, Prefetto, ecc…. per altre forme di reato. Pertanto, è un dovere fare codeste segnalazioni: nella provincia di Novara, nella Regione Piemonte e nell’Italia intera le minoranze consigliari fanno esposti e li inviano a chi di dovere. A Borgo Ticino, invece, bisogna stare zitti, non vedere e non sentire per fare piacere a Lei? Se voleva tre scimmiette in consiglio comunale doveva ordinarle a qualche zoo.

In terzo luogo, Lei ha reso il consiglio comunale il luogo dove Lei decide, ordina e fa approvare tutto quello che le viene in mente senza tener minimamente conto delle dichiarazioni e delle osservazioni della minoranza (tutte scritte, documentate e firmate), in quanto dall’altra parte è circondato dai suoi adepti che mai metterebbero in dubbio la sua preparazione. Lei ha volutamente spostato l’orario di convocazione del consiglio comunale alle ore 18.30 per non farvi partecipare la minoranza in modo da poter finire entro le 19.00 e “andare tutti a mangiare la pizza” nel plauso generale.

In quarto luogo, trovo assolutamente calunniosa la frase “come fa l’attuale minoranza con esposti anonimi, che rivelano la sua pochezza culturale e la miseria umana di chi usa questi mezzi”.

Ma Lei chi crede di essere? Il fatto di essere stato eletto Sindaco di Borgo Ticino non dà il diritto a calunniare la gente, a fare accuse infondate, a dire tutto quello che le passa per la mente o fare tutto quello che si vuole. Forse dovrebbe ricordarsi il giuramento che ha fatto sulla costituzione italiana quando è stato insediato come sindaco. Lei è al servizio dei cittadini, non sono i cittadini al suo servizio. In merito alla “pochezza culturale della minoranza”, di cui ancora non capisco il senso, sono, però, contento di essere giudicato proprio da Lei, dall’alto della sua preparazione culturale. In merito, poi, alla “miseria umana”, mi spiace contraddirla e lo farò con tutto il rammarico che ho da quando è mancato mio padre, il dottor BOJERI CARLO. Nel novembre 2005 al suo funerale non ho visto un gonfalone del comune di Borgo Ticino, un rappresentante ufficiale dell’amministrazione comunale che abbia portato gli onori alla figura di mio padre. Forse, qualcuno dell’amministrazione avrebbe dovuto ricordarsi che il dottor BOJERI CARLO è stato capogruppo di minoranza in consiglio comunale e pertanto amministratore di Borgo Ticino. Le amministrazioni dei paesi limitrofi hanno avuto più rispetto per mio padre di quello che egli ha avuto da Borgo Ticino dove ha lavorato come medico per oltre 40 anni. Allo stesso modo, mi spiace non aver visto nessun messaggio di cordoglio da parte dell’amministrazione per il dott. La Manna Santo, che è stato anche segretario comunale di Borgo Ticino. Forse, per la “grande umanità” di questa amministrazione sono sufficienti due righe su un telegramma.

In quinto luogo, tutte le sue dichiarazioni lasciano il tempo che trovano: se in otto anni di amministrazione Lei ha fatto degli errori, allora è giusto che Lei paghi; se la minoranza, costituita fino al 2006 da un uomo solo, è riuscita a sottoporla ad una pressione continua, beh allora complimenti a questa potente persona (uno contro 12, meglio di Davide e Golia).

Infine, si ricordi che gli esposti della minoranza sono tutti firmati e Lei sa benissimo quelli che io ho firmato. Non credo proprio che qualcuno possa andare dai Carabinieri, in forma “anonima”, meglio se mascherato: abbia un po’ più di rispetto per l’intelligenza umana.

In merito, poi, alle minacce e alle calunnie, voglio stendere un velo pietoso su queste dichiarazioni: senti un po’ chi getta il sasso e poi nasconde la mano. Negli ultimi anni, tra le persone che hanno ricevuto minacce, calunnie e quant’altro, Lei non c’è. Le vorrei ricordare che l’anno scorso Lei e la sua ciurma avete fatto di tutto per eliminare mia moglie dalla commissione edilizia adducendo un conflitto di interessi (i conflitti di interessi, però, esistono solo per la minoranza, la maggioranza è esente da tutto) basato esclusivamente su calunnie e falsità: il segretario comunale non ha avuto il coraggio neppure di trascrivere tutte le falsità dichiarate nella seduta segreta del consiglio comunale del 12 febbraio 2008, forse per non far incorrere qualcuno in una querela. Ma non si preoccupi ce le ricordiamo tutti e le abbiamo trascritte noi!!!

La invito, pertanto, a smetterla di piangersi addosso e cercare l’appoggio della gente “per il suo caro e buon sindaco” attraverso queste basse e subdole esternazioni. La giustizia farà il suo corso: se avrà sbagliato, pagherà come è giusto che sia; se, invece, non ci sarà nulla, meglio per Lei, ma questo non vorrà dire che Lei sia stato un buon sindaco!!!

Il consigliere comunale

Bojeri dott. Mario

mercoledì 3 giugno 2009

IL BORGO N.2 - GIUGNO 2009

E' USCITO DI NUOVO "IL BORGO" E COME VOLEVASI DIMOSTRARE DI TUTTI I FATTI, AVVENUTI IL 28 APRILE 2009, CHE HANNO INTERESSATO IL NOSTRO SINDACO ORLANDO, DUE DIPENDENTI COMUNALI E DUE IMPRENDITORI DI BORGO TICINO C'E' UN SOLO CENNO A PAGINA3. INOLTRE, A PAGINA 10 VIENE DATO LIBERO SPAZIO ALLA LETTERA APERTA DEL SINDACO ORLANDO: E' LO STESSO COMUNICATO STAMPA PUBBLICATO SUL SITO DEL COMUNE DI BORGO TICINO, LEGGERMENTE RIVISTO. LEGGENDO IL BORGO, NESSUNO POTREBBE RISALIRE A QUANTO SUCCESSO IL 28 APRILE 2009: INFATTI, SI PARLA ESCLUSIVAMENTE DELLE PERQUISIZIONI DELLE ABITAZIONI, MA NON SI PARLA DEGLI AVVISI DI GARANZIA E DEI RELATIVI REATI CONTESTATI AGLI STESSI INDAGATI (5 PERSONE), TRA CUI L'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE E IL VOTO DI SCAMBIO, ECC.........


QUESTA LA LIBERTA' DI STAMPA E DI CRONACA DEL NOSTRO BORGO, QUESTE SONO LE VERE NOTIZIE?


SE AL POSTO DEL SIG.SINDACO E DI QUALCHE ALTRO PARENTE, CI FOSSE STATA UNA PERSONA DIVERSA, OSSIA UN CONCORRENTE POLITICO O QUELLI CHE LORO CHIAMANO "FASCISTI" O "SFASCISTI", IL TITOLO IN PRIMA PAGINA SAREBBE STATO "INDAGATI A BORGO TICINO", OPPURE "ASSOCIAZIONE A DELINQUERE A BORGO TICINO", OPPURE "VOTO DI SCAMBIO A BORGO TICINO" E "VERGOGNA", E INVECE NO. NULLA DI TUTTO QUESTO E' SUCCESSO. ANZI, IL RISULTATO E' IL NULLA, L'OMERTA' NEL RACCONTARE I FATTI PER NON RENDERE PUBBLICA LA QUESTIONE E FARE IN MODO CHE TUTTO VADA AVANTI SENZA LA MINIMA SCALFITURA.


QUESTA E' LA SINISTRA DI BORGO TICINO O MEGLIO QUELLI CHE ANCORA CREDONO DI ESSERE A SINISTRA, LA VERA MORALITA' ED ETICA DELLA POLITICA ITALIANA.


NELLA RUBRICA "Ci piace e non ci piace" NON COMPAIONO NEANCHE PIU' TANTI INSULTI A BERLUSCONI E NE AVREBBERO AVUTO DA DIRE VISTE LE SUE ESTERNAZIONI CONTRO LA MAGISTRATURA. FORSE, IL FATTO CHE LO STESSO SINDACO ORLANDO ABBIA AVUTO LO STESSO ATTEGGIAMENTO NEI CONFRONTI DELLE FORZE DELL'ORDINE HA BLOCCATO LA REDAZIONE DAL CRITICARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.


IN RISPOSTA ALLA LETTERA APERTA DEL SINDACO, SFOGO POLITICO CONTRO LA MINORANZA CONSILIARE CON TERMINI DEL TUTTO CENSURABILI E CHE CERTO NON SI ADDICONO AD UN SINDACO,  CONCLUDIAMO LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO NUMERO DE "IL BORGO", CON LE PAROLE DI DARIO FRANCESCHINI "SEGRETARIO DEL PARTITO DEMOCRATICO".


"DA CHE MONDO E MONDO, L'OPPOSIZIONE HA SI IL DOVERE DI GOVERNARE ASSIEME ALLA MAGGIORANZA, MA HA SOPRATTUTTO IL DOVERE DI CONTROLLARE L'OPERATO DELLA STESSA. E NOI NON CI FERMEREMO"


CARA REDAZIONE DE IL BORGO, SAPETE CHI E' DARIO FRANCESCHINI?

venerdì 1 maggio 2009

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